Categoria: Sede

  • Aumentano i rimborsi arbitrali

    Aumentano i rimborsi arbitrali

    Il Consiglio Federale, nella riunione del 30 gennaio 2024, ha approvato l’aumento dei rimborsi spese arbitrali per le gare regionali e provinciali che entrano in vigore con effetto retroattivo a partire dalla data del 01/01/2024.

    Un risultato importante che arriva a 11 anni dal precedente adeguamento di luglio 2013 e a 18 anni da quello ancora precedente (gennaio 2006, quando si era provveduto ad un moderato adeguamento rispetto alla precedente tabella originata dalla conversione lira/euro del gennaio 2002).

    Un obiettivo raggiunto grazie ad un confronto costante e costruttivo con la Federazione Italiana Giuoco Calcio, avviato all’indomani delle elezioni di aprile 2023 e con la presentazione di un progetto accurato e documentato. Sono state infatti elaborate una serie di simulazioni basate sulle rilevazioni statistiche derivanti dall’osservazione puntuale di tutta l’attività svolta dai CRA/CPA e dalle Sezioni nelle ultime stagioni sportive.

    La scelta fatta è stata quella di destinare le risorse messe a disposizione dalla FIGC prevedendo un aumento che riguarda ogni ruolo: Arbitri, Assistenti, Osservatori, Tutor e Organi Tecnici proponendo logiche di incremento omogenee per tutti.

    Nell’analizzare i valori di questo aumento risulta evidente come siano state attenzionate la fasce chilometriche più basse ovvero quelle che, statistiche alla mano, riguardano la quasi totalità delle prestazioni erogate sapendo che le distanze chilometriche superiori risultano quasi residuali (nessuna prestazione oltre i 350 chilometri nelle stagioni oggetto di rilevazione statistica, solo il 3% sopra i 250 chilometri).

    La maggior parte delle risorse a disposizione è stata destinata all’aumento delle fasce chilometriche per percorrenze inferiori ai 100 km che costituiscono il 72% delle prestazioni per arbitri ed assistenti.

    Identica considerazione per osservatori e tutor dove la quasi totalità delle prestazioni avviene con percorrenze inferiori ai 100 km (87%).

    Partendo da queste considerazioni, le tabelle forfettarie approvate proiettano un incremento medio complessivo del 12,62 % ma per le fasce più basse l’incremento è ben maggiore: il 22,8 % per la prima fascia degli arbitri regionali, il 20 % per la prima fascia degli arbitri provinciali e il 23,3% per la prima fascia degli assistenti regionali. Si è intervenuti anche sui rimborsi degli osservatori, particolarmente penalizzati dai precedenti adeguamenti, definendo un aumento per la prima fascia (quella quasi sempre utilizzata) pari al 23,3%. Analoga considerazione per i Tutor con un incremento del 20% e per gli Organi Tecnici Sezionali con un incremento del 20 % sulla prima fascia.

    Contestualmente aumentano anche le indennità chilometriche per gli associati che operano a livello nazionale dove i rimborsi sono a piè di lista a differenza di quelli di CRA e Sezioni: in questo caso l’ultimo aumento è precedente al 2000.

    Per gli oltre 13 milioni di chilometri percorsi annualmente da arbitri/assistenti/osservatori a livello nazionale il rimborso chilometrico sale da 0,21 a 0,25 con un aumento pari al 19%.

     

    Fonte: www.aia-figc.it

    Allegati: Rimborsi spese AIA – Tabella (agg. 01.01.2024)

  • Firmato un protocollo d’intesa tra il MIM e l’AIA

    Firmato un protocollo d’intesa tra il MIM e l’AIA

    Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e l’Associazione Italiana Arbitri (AIA) hanno firmato oggi un protocollo di intesa volto alla diffusione, presso le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, dell’attività dell’arbitro di calcio e della cultura del rispetto delle regole.

    A siglare il documento, presso la sede del Ministero a Roma, sono stati il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ed il Presidente dell’AIA Carlo Pacifici.

     

    Fonte: www.aia-figc.it

  • Un campo sportivo dedicato a Erminio Piemonte, storico arbitro internazionale

    Un campo sportivo dedicato a Erminio Piemonte, storico arbitro internazionale

    Sabato 14 ottobre si è tenuta la cerimonia d’intitolazione degli impianti sportivi di base nel comune di Staranzano alla figura di un arbitro, all’epoca in forza alla Sezione di Monfalcone – ora Sezione di Gradisca d’Isonzo – Medaglia d’oro per le sue benemerenze e vincitore del Premio Barassi come miglior direttore di gara dell’annata sportiva 1956-57: Erminio Piemonte. Fu un fischietto così valido che, nei suoi primi cinque anni di attività, le squadre chiedevano spesso al Presidente della Lega regionale giuliana di fargli dirigere le loro partite.

    La cerimonia si è svolta alla presenza del Consigliere della Sezione di Gradisca d’Isonzo Giovanni Petronio, dei parenti più stretti, delle autorità comunali e regionali tra cui il Sindaco di Staranzano Roccardo Marchesan, che ha sottolineato quanto questo impianto sia significativo per tutta la comunità e non solo. Era presente anche il Presidente della locale squadra di Amatori, Michelle Medeot.

    Il Presidente della Sezione di Gradisca d’Isonzo Roberto Semolic: “Piemonte è stato un grande arbitro e un simbolo per il nostro movimento, lascerà per sempre un ricordo prezioso. L’intitolazione di questo campo è di grande importanza per tutti noi arbitri”.

    “È stato un ottimo padre e un buon marito – queste le parole della figlia Pierina – oltre ad esser stato un grande arbitro. Ha giocato due anni a pallacanestro, prima di scegliere di intraprendere l’arbitraggio. Oltre al raggiungimento di grandi traguardi, mio padre ha fatto qualcosa sia per lo sport nazionale che per quello territoriale. Sono molto contenta ed emozionata per quest’iniziativa: aiuterà di certo i giovani ad avvicinarsi al mondo dello sport”.

    Originario di Fiumicello, all’età di 24 anni entrò a far parte dell’allora Sezione di Monfalcone dopo essersi trasferito a Staranzano, dove si sposò ed ebbe tre figli. Dopo soli 5 anni, nel 1941, fu costretto ad abbandonare i campi di gioco per partecipare come caporale maggiore di fanteria alla Seconda guerra mondiale in Croazia. Finito il conflitto, però, è rinata presto la passione di scendere in campo.

    Nel 1947, dopo aver superato un esame pratico-teorico, venne infatti ammesso ad arbitrare gli incontri di Serie C, e cavalcò la sua indimenticabile Lambretta per raggiungere i campi di calcio di tutto il Nord Italia. Esordì in Serie B il 9 ottobre 1949,  dirigendo Fanfulla-Catania del 5º turno di Campionato. Debuttò invece in Serie A nella stagione successiva, il 10 giugno 1951, dirigendo il derby lombardo Pro Patria-Como.

    Nella Stagione Sportiva 1952-53 fu chiamato a dirigere la gara Milan-Sampdoria, davanti a più di 40.000 persone. Proprio in quest’occasione, il fiduciario della Federazione Arbitri Regionali si congratulò con Piemonte negli spogliatoi per la sua impeccabile prestazione. Nel 1955-1956, arbitrò entrambi i derby di Milano. Nella stagione successiva fischiò invece nel derby d’Italia tra Juventus e Inter e quello del Sole, tra Napoli e Roma, sia all’andata che al ritorno.

    Inoltre, Piemonte riuscì a dirigere gare anche di livello internazionale, in Paesi come l’Ungheria o la Grecia, e chiuse la carriera arbitrale alla fine della stagione calcistica 1956-1957, arbitrando per l’ultima volta in Serie A il 5 maggio 1957 in Juventus-Palermo 6-4.

    Morì all’età di 56 anni, a causa di uno sfortunato incidente stradale di rientro verso casa, proprio con quella Lambretta che lo portava lunedì a lavoro e domenica nei campi di tutt’Italia.

     

    Fonte: www.aia-figc.it

  • Cordoglio per la scomparsa dell’Arbitro Benemerito Franco Ceschia

    Cordoglio per la scomparsa dell’Arbitro Benemerito Franco Ceschia

    Si è spento all’età di 83 anni Franco Ceschia, Arbitro Benemerito e nostro associato.
    Appartenente alla Sezione di Cormons, divenne Arbitro effettivo nell’aprile 1957. Nella sua carriera ha egregiamente ricoperto il ruolo di arbitro e di assistente; in quest’ultima veste raggiunse la massima serie, venendo inserito negli organici della CAN A-B. Terminata l’attività sui campi, dal 1980 al 1982 fu Presidente della Sezione di Cormons. Nel 1982 ha conseguito la qualifica di Osservatore arbitrale e nel 1985 quella di Arbitro Benemerito.
    Noi tutti conserviamo un ricordo speciale per come ha influito sulla nostra vita associativa e personale.
    Il Presidente Roberto Semolic i Vicepresidenti Daniele Brandolin e Giuseppe Celentano, il Consiglio Direttivo Sezionale e la Sezione tutta si stringono al dolore dei familiari.
  • Buon Natale e sereno 2022 da tutta AIA Gradisca d’Isonzo!

    Buon Natale e sereno 2022 da tutta AIA Gradisca d’Isonzo!

    Il Presidente Roberto Semolic, unitamente al Consiglio Direttivo Sezionale e a tutti gli associati della Sezione AIA di Gradisca d’Isonzo, desiderano augurare a tutti Buon Natale e un sereno 2022.

  • Il nuovo numero della rivista “L’Arbitro” dedicata ai 110 anni dell’AIA

    Il nuovo numero della rivista “L’Arbitro” dedicata ai 110 anni dell’AIA

    In occasione delle tre giornate celebrative per i 110 anni dell’Associazione Italiana Arbitri, svolte la scorsa settimana a Milano, è stata stampata un’edizione speciale della rivista “L’Arbitro”. All’interno di questo numero sono infatti presenti gli oltre 300 profili di associati storici che rappresentano tutte le Sezioni italiane. In ogni pagina è presente un QR Code che rimanda agli articoli pubblicati sul sito www.aia-figc.it

    La rivista si apre con un editoriale del Presidente Alfredo Trentalange: “Quella dell’arbitro è una figura che porta ordine e giustizia, consentendo di correre serenamente dietro ad un pallone o di assistere ad una partita dagli spalti – si legge nella parte finale dell’editoriale – L’arbitro è un facilitatore di sport, perché permette a chi lo pratica di esprimersi in maniera sana. La bellezza dello sport passa anche attraverso la fiducia che si ha in una persona che fa rispettare le regole. La nostra Associazione vive da 110 anni grazie a persone che, gratuitamente, hanno dato ad altre un’opportunità di crescita”.

    Scorrendo le pagine si possono leggere le interviste al Vicepresidente Duccio Baglioni ed a tutti i Componenti del Comitato Nazionale, un bilancio dei primi due mesi della nuova Stagione Sportiva con la presentazione del nuovo logo dell’Associazione Italiana Arbitri, la composizione delle varie Commissioni Nazionali e del Settore Tecnico, e la lista di tutte le nomine associative.

    A fondo pagina è possibile scaricare la versione in pdf.

    L’Arbitro ed. 1/21

     

    Fonte: http://www.aia-figc.it

  • “Estate di impegno e di successo con sei nuovi arbitri”. L’articolo di Timothy Dissegna

    “Estate di impegno e di successo con sei nuovi arbitri”. L’articolo di Timothy Dissegna

    Sul sito nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri, pubblicato l’articolo sulla sessione d’esame del Corso Arbitri 2021, svoltasi online lo scorso 16 luglio 2021, a cura del referente regionale della Rivista “L’Arbitro” e nostro associato, Timothy Dissegna.
    Qui di seguito è disponibile il link per la lettura:
  • Giuseppe De Mitri: Delegato Tecnico per 20 anni, svolse incarichi anche nella FIGC #AIA110elode

    Giuseppe De Mitri: Delegato Tecnico per 20 anni, svolse incarichi anche nella FIGC #AIA110elode

    Nell’ambito del progetto di comunicazione nazionale #AIA110elode per celebrare i 110 anni di fondazione dell’Associazione, sul sito e sui social dell’AIA sono ricordati gli associati che hanno lasciato un segno nella storia associativa, fatta di tante piccole storie. L’obiettivo di questa iniziativa è anche quello di ricordare quei tanti protagonisti che spesso, in maniera anche defilata, hanno rappresentato qualcosa di importante per la nascita e la crescita delle Sezioni.


    Giuseppe De Mitri

    (1932 – 2013)

    Entrato nell’AIA nel 1953

    Giuseppe De Mitri – per tutti “Pino” – partecipa al Corso Arbitri FIGC nel 1953, arbitrando fino al ’71. In forza al Comitato Regionale, nel 1961 interrompe la sua carriera per emigrare in Australia due anni, dove gioca di nuovo a calcio a livello amatoriale. Riprende ad arbitrare al suo rientro, spinto esclusivamente dalla sua passione. Nel 1989 è nominato Delegato Tecnico Regionale per il calcio a 5. Non manca di dare una mano in contesti calcistici amatoriali tra Cervignano del Friuli ed Aquileia. Proprio per il suo grande impegno associativo nella sua lunga carriera, negli anni Ottanta la FIGC gli conferisce un riconoscimento. Marciatore e corridore su lunghe distanze a livello amatoriale, diventa arbitro benemerito dal 1984 e veste il ruolo di Delegato Tecnico sezionale dal ’71 al ’91, nonché Vicepresidente di Sezione. Svolge per anni i Corsi Arbitri, trasmettendo ai più giovani la sua passione. De Mitri ha anche ricoperto nella FIGC incarichi prestigiosi nel Comitato locale, in quello provinciale e nel Settore Giovanile e Scolastico.

     

    Fonte: www.aia-figc.it

  • Pubblicata la Circolare n°1 per la Stagione Sportiva 2021/2022

    Pubblicata la Circolare n°1 per la Stagione Sportiva 2021/2022

    Di seguito vengono riportate le modifiche alle Regole del Giuoco del Calcio, approvate dall’IFAB in occasione della 135° Assemblea Generale Annuale.
    In allegato a fondo pagina il documento integrale, dove per ciascuna modifica viene riportato il testo nuovo/modificato/integrato, insieme con il testo vecchio, se del caso, seguito da una spiegazione della modifica.

     

    Allegato: Circolare n°1 Stagione Sportiva 2021-2022

    Pagina per il download: https://www.aiagradisca.it/circolare-1/

    Fonte: www.aia-figc.it

  • L’organigramma del CRA FVG per la stagione 2021/22

    L’organigramma del CRA FVG per la stagione 2021/22

    Il Comitato Nazionale, riunito in Pedavena (BL) nel weekend del 10 e 11 luglio, ha definito la composizione dei Comitati Regionali Arbitri, ratificando le proposte del Presidente nazionale AIA Alfredo Trentalange per quanto riguarda le nomine dei componenti, collaboratori e referenti.


    È con grande piacere che comunichiamo la nomina del nostro associato Moreno Pizzamiglio a Componente del CRA FVG con funzione di Segretario e coordinatore della 2°CAT. e del Settore Giovanile e Scolastico. Moreno, già osservatore regionale per tre stagioni e da due stagioni osservatore alla CAI (funzione recentemente inglobata dalla CON D) diventa così il primo Componente CRA nella storia biennale della nostra Sezione.
    A Moreno vanno i complimenti e l’augurio di buon lavoro in questa nuova veste da parte del Presidente Roberto Semolic, del Consiglio Direttivo Sezionale e di tutti gli arbitri gradiscani.

    Sono stati confermati nel ruolo i nostri associati già referenti e collaboratori del CRA FVG guidato dal Presidente Andrea Merlino nella precedente stagione. Si tratta di:
    Timothy Dissegna, referente regionale per la rivista L’Arbitro;
    Alessio Minin, referente informatico regionale;
    Luigi Caraccia, rappresentante presso il Giudice Sportivo Territoriale.
    Complimenti!

    In copertina l’organigramma compoleto del Comitato Regionale Arbitri FVG.

  • La nostra Sezione compie due anni!

    La nostra Sezione compie due anni!

    Sono passati due anni dalla pubblicazione del C.U. n°3 della s.s. 2019/20 con il quale il Comitato Nazionale dell’AIA decretò l’unione delle tre ex Sezioni di Cormons, Gorizia e Monfalcone istituendo la Sezione AIA di Gradisca d’Isonzo. Oggi celebriamo il secondo anniversario di fondazione: due anni di successi da un lato e difficoltà legate alla pandemia dall’altro senza dimenticare il nostro motto: “Uniti si cresce”.
    Auguri!

     

  • Marino Bigot: scopritore di talenti, a casa sua le prime riunioni tra associati #AIA110elode

    Marino Bigot: scopritore di talenti, a casa sua le prime riunioni tra associati #AIA110elode

    Nell’ambito del progetto di comunicazione nazionale #AIA110elode per celebrare i 110 anni di fondazione dell’Associazione, sul sito e sui social dell’AIA sono ricordati gli associati che hanno lasciato un segno nella storia associativa, fatta di tante piccole storie. L’obiettivo di questa iniziativa è anche quello di ricordare quei tanti protagonisti che spesso, in maniera anche defilata, hanno rappresentato qualcosa di importante per la nascita e la crescita delle Sezioni.


    Marino Bigot

    (1911 – 1985)

    Entrato nell’AIA nel 1946
    Cofondatore della Sottosezione di Cormons nel 1959
    Primo Presidente della Sezione di Cormons fino al 1980

    Marino Bigot, classe 1911, fu tra i Fondatori della Sottosezione di Cormons, nel giugno 1959, dopo aver reclutato diversi arbitri del posto appoggiandosi alla Sezione di Gorizia. Un lavoro capillare di pubblicizzazione del Corso Arbitri e di formazione tecnica, addirittura le prime riunioni del neonato gruppo si tenevano a casa sua, che dopo qualche anno diede a Bigot la grande soddisfazione di assistere all’istituzione della Sezione di Cormons, di cui divenne il primo Presidente. Sopperì al non aver raggiunto grandi traguardi sul campo con quelli raggiunti da dirigente, alla guida della compagine friulana fino al 1980, quando dovette abbandonare per motivi di salute, diventando Presidente Onorario.
    Marino Bigot fu scopritore di grandi talenti dell’arbitraggio come Paolo Toselli ed Enzo Barbaresco. Ricevette dal CONI, nel 1980, la Stella d’Argento al Merito sportivo. Dopo la sua morte, nel 1985, la Sezione venne intitolata alla sua Memoria.

     

    Fonte: www.aia-figc.it

  • “Corso arbitri da record: quasi un terzo sono ragazze”. L’articolo di Timothy Dissegna

    “Corso arbitri da record: quasi un terzo sono ragazze”. L’articolo di Timothy Dissegna

    Sul sito nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri, pubblicato l’articolo sulla sessione d’esame del Corso Arbitri 2021, svoltasi online lo scorso 22 maggio 2021, a cura del referente regionale della Rivista “L’Arbitro” e nostro associato, Timothy Dissegna.
    Qui di seguito è disponibile il link per la lettura:

    Corso arbitri da record: quasi un terzo sono ragazze

  • Il ricordo di Stefano Farina, esempio di trasparenza, giustizia ed onestà

    Il ricordo di Stefano Farina, esempio di trasparenza, giustizia ed onestà

    A quattro anni dalla prematura scomparsa di Stefano Farina, il ricordo di un uomo e un arbitro esempio di trasparenza, giustizia ed onestà intellettuale, ancora indelebile in quanti lo hanno conosciuto.
  • Maurizio Padovan: ex assistente internazionale, nel suo palmares tante gare di cartello #AIA110elode

    Maurizio Padovan: ex assistente internazionale, nel suo palmares tante gare di cartello #AIA110elode

    Nell’ambito del progetto di comunicazione nazionale #AIA110elode per celebrare i 110 anni di fondazione dell’Associazione, sul sito e sui social dell’AIA sono ricordati gli associati che hanno lasciato un segno nella storia associativa, fatta di tante piccole storie. L’obiettivo di questa iniziativa è anche quello di ricordare quei tanti protagonisti che spesso, in maniera anche defilata, hanno rappresentato qualcosa di importante per la nascita e la crescita delle Sezioni.


    Maurizio Padovan
    (1950 – 2012)

    Entrato nell’AIA nel 1967
    Assistente in Serie A dal 1984
    Assistente a livello internazionale dal 1991
    Vice Commissario CAN 1997/98
    Vice Commissario CAN C 1998/99
    Vice Commissario CAN D 1997/2000
    Osservatore arbitrale CAN dal 2006 al 2012
    Segretario di Sezione dal 1989 al 1991

    Maurizio Padovan è stato associato all’allora Sezione di Gorizia dal 18 marzo 1967. Nominato arbitro benemerito nel 1997, è stato per diversi anni assistente alla CAN e internazionale, dopo una carriera con il fischietto che lo aveva portato fino ai palcoscenici della Serie C. Tra le partite più importanti nel suo palmares, c’è la finale di Coppa delle Coppe tra Real Saragozza – Arsenal, disputatasi il 10 maggio 1995 al Parco dei Principi di Parigi. Dopo aver smesso di calcare i campi, Padovan era rimasto nell’ambiente arbitrale diventando collaboratore diretto di Fabio Baldas per la designazione degli arbitri di Serie A, oltre ad essere stato un pilastro per tutti i fischietti isontini.

     

    Fonte: www.aia-figc.it

  • Black out social: FIGC e AIA aderiscono alla campagna contro gli abusi on line

    Black out social: FIGC e AIA aderiscono alla campagna contro gli abusi on line

    La FIGC e l’AIA scendono in campo contro gli abusi on line a tutti i protagonisti del mondo del calcio. Il messaggio forte contro ogni forma di discriminazione lanciato dall’Inghilterra è stato prontamente raccolto dalla UEFA, dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio e dall’Associazione Italiana Arbitri, che hanno deciso di interrompere la propria attività sui social media dalle ore 15:00 di domani, venerdì 30 aprile, alle 23:59 di lunedì 3 maggio.

    La campagna mira a sollevare un tema di responsabilità collettiva da affrontare in collaborazione con le istituzioni politiche europee e con i gestori delle piattaforme di social network più diffusi e influenti in tutto il pianeta.

     

    Fonte: www.aia-figc.it

  • Saranno donate a ragazzi all’estero, divise dell’AIA affidate all’Esercito

    Saranno donate a ragazzi all’estero, divise dell’AIA affidate all’Esercito

    Sono stati consegnati nei giorni scorsi un totale di circa 200 elementi, tra tute e divise, dalla nostra Sezione al Reggimento “Genova Cavalleria” dell’Esercito, di stanza a Palmanova. Il tutto sarà a sua volta donato a bambini e ragazzi, portando con sé il fascino del calcio ma anche il rispetto delle regole. Si tratta di materiale tecnico destinato alle prossime missioni all’estero del reparto. Un’iniziativa nata in seno al nostro comitato, che dopo l’unificazione delle precedenti realtà di Gorizia, Cormons e Monfalcone ha riunito le proprie eccedenze in magazzino. Da qui, la volontà di dare una seconda vita a tute, divise e borsoni, oggetti che possono fare la differenza in contesti dove niente è scontato.

    “Sapere che le divise dell’AIA saranno indossate da quei ragazzi ci riempie di gioia – ha commentato il presidente della Sezione, Roberto Semolic -, nel nostro piccolo abbiamo cercato di donargli un sorriso”. A consegnare il materiale sono stati l’osservatore Daniele Simon e il componente dell’Organo tecnico sezionale, nonché ex assistente di Serie A, Tullio Godeas, alla presenza del Sottufficiale di Corpo, luogotenente Filippo Marino. In totale, sono state raccolte oltre 90 divise ufficiali, per 200 elementi complessivi. Dal 1999 al 2017, il Genova Cavalleria ha preso parte in diverse operazioni internazionali nei principali teatri operativi, in qualità di “componente anfibia” della Brigata “Pozzuolo del Friuli”.

    Grazie ai contatti già presenti tra l’associazione e i militari, è stato quindi ufficializzata la consegna presso la caserma Durli nella città stellata friulana. Ora, quindi, la donazione seguirà il reggimento nella sua prossima missione, probabilmente in Libano, per poi essere consegnato ai giovani amanti del pallone in Medio Oriente. Un modo originale e solidale per far scoprire anche in quei contesti la passione per l’arbitraggio. “Formulo a nome mio e del Dragoni di Genova – la risposta del Comandante Colonnello Alessio Bacco – un vivo ringraziamento per la vostra donazione. Costituirà sicuramente, in occasione del prossimo impegno all’estero, un prezioso aiuto per le popolazioni locali”.

    Nella foto, da sinistra a destra: Daniele Simon, luogotenente Filippo Marino e Tullio Godeas.

  • Buona Pasqua da tutta AIA Gradisca d’Isonzo!

    Buona Pasqua da tutta AIA Gradisca d’Isonzo!

    Il Presidente Roberto Semolic, unitamente al Consiglio Direttivo Sezionale e a tutti gli associati della Sezione AIA di Gradisca d’Isonzo, desiderano augurare a tutti Buona Pasqua.