Tag: 110 e lode

  • Il nuovo numero della rivista “L’Arbitro” dedicata ai 110 anni dell’AIA

    Il nuovo numero della rivista “L’Arbitro” dedicata ai 110 anni dell’AIA

    In occasione delle tre giornate celebrative per i 110 anni dell’Associazione Italiana Arbitri, svolte la scorsa settimana a Milano, è stata stampata un’edizione speciale della rivista “L’Arbitro”. All’interno di questo numero sono infatti presenti gli oltre 300 profili di associati storici che rappresentano tutte le Sezioni italiane. In ogni pagina è presente un QR Code che rimanda agli articoli pubblicati sul sito www.aia-figc.it

    La rivista si apre con un editoriale del Presidente Alfredo Trentalange: “Quella dell’arbitro è una figura che porta ordine e giustizia, consentendo di correre serenamente dietro ad un pallone o di assistere ad una partita dagli spalti – si legge nella parte finale dell’editoriale – L’arbitro è un facilitatore di sport, perché permette a chi lo pratica di esprimersi in maniera sana. La bellezza dello sport passa anche attraverso la fiducia che si ha in una persona che fa rispettare le regole. La nostra Associazione vive da 110 anni grazie a persone che, gratuitamente, hanno dato ad altre un’opportunità di crescita”.

    Scorrendo le pagine si possono leggere le interviste al Vicepresidente Duccio Baglioni ed a tutti i Componenti del Comitato Nazionale, un bilancio dei primi due mesi della nuova Stagione Sportiva con la presentazione del nuovo logo dell’Associazione Italiana Arbitri, la composizione delle varie Commissioni Nazionali e del Settore Tecnico, e la lista di tutte le nomine associative.

    A fondo pagina è possibile scaricare la versione in pdf.

    L’Arbitro ed. 1/21

     

    Fonte: http://www.aia-figc.it

  • Giuseppe De Mitri: Delegato Tecnico per 20 anni, svolse incarichi anche nella FIGC #AIA110elode

    Giuseppe De Mitri: Delegato Tecnico per 20 anni, svolse incarichi anche nella FIGC #AIA110elode

    Nell’ambito del progetto di comunicazione nazionale #AIA110elode per celebrare i 110 anni di fondazione dell’Associazione, sul sito e sui social dell’AIA sono ricordati gli associati che hanno lasciato un segno nella storia associativa, fatta di tante piccole storie. L’obiettivo di questa iniziativa è anche quello di ricordare quei tanti protagonisti che spesso, in maniera anche defilata, hanno rappresentato qualcosa di importante per la nascita e la crescita delle Sezioni.


    Giuseppe De Mitri

    (1932 – 2013)

    Entrato nell’AIA nel 1953

    Giuseppe De Mitri – per tutti “Pino” – partecipa al Corso Arbitri FIGC nel 1953, arbitrando fino al ’71. In forza al Comitato Regionale, nel 1961 interrompe la sua carriera per emigrare in Australia due anni, dove gioca di nuovo a calcio a livello amatoriale. Riprende ad arbitrare al suo rientro, spinto esclusivamente dalla sua passione. Nel 1989 è nominato Delegato Tecnico Regionale per il calcio a 5. Non manca di dare una mano in contesti calcistici amatoriali tra Cervignano del Friuli ed Aquileia. Proprio per il suo grande impegno associativo nella sua lunga carriera, negli anni Ottanta la FIGC gli conferisce un riconoscimento. Marciatore e corridore su lunghe distanze a livello amatoriale, diventa arbitro benemerito dal 1984 e veste il ruolo di Delegato Tecnico sezionale dal ’71 al ’91, nonché Vicepresidente di Sezione. Svolge per anni i Corsi Arbitri, trasmettendo ai più giovani la sua passione. De Mitri ha anche ricoperto nella FIGC incarichi prestigiosi nel Comitato locale, in quello provinciale e nel Settore Giovanile e Scolastico.

     

    Fonte: www.aia-figc.it

  • Marino Bigot: scopritore di talenti, a casa sua le prime riunioni tra associati #AIA110elode

    Marino Bigot: scopritore di talenti, a casa sua le prime riunioni tra associati #AIA110elode

    Nell’ambito del progetto di comunicazione nazionale #AIA110elode per celebrare i 110 anni di fondazione dell’Associazione, sul sito e sui social dell’AIA sono ricordati gli associati che hanno lasciato un segno nella storia associativa, fatta di tante piccole storie. L’obiettivo di questa iniziativa è anche quello di ricordare quei tanti protagonisti che spesso, in maniera anche defilata, hanno rappresentato qualcosa di importante per la nascita e la crescita delle Sezioni.


    Marino Bigot

    (1911 – 1985)

    Entrato nell’AIA nel 1946
    Cofondatore della Sottosezione di Cormons nel 1959
    Primo Presidente della Sezione di Cormons fino al 1980

    Marino Bigot, classe 1911, fu tra i Fondatori della Sottosezione di Cormons, nel giugno 1959, dopo aver reclutato diversi arbitri del posto appoggiandosi alla Sezione di Gorizia. Un lavoro capillare di pubblicizzazione del Corso Arbitri e di formazione tecnica, addirittura le prime riunioni del neonato gruppo si tenevano a casa sua, che dopo qualche anno diede a Bigot la grande soddisfazione di assistere all’istituzione della Sezione di Cormons, di cui divenne il primo Presidente. Sopperì al non aver raggiunto grandi traguardi sul campo con quelli raggiunti da dirigente, alla guida della compagine friulana fino al 1980, quando dovette abbandonare per motivi di salute, diventando Presidente Onorario.
    Marino Bigot fu scopritore di grandi talenti dell’arbitraggio come Paolo Toselli ed Enzo Barbaresco. Ricevette dal CONI, nel 1980, la Stella d’Argento al Merito sportivo. Dopo la sua morte, nel 1985, la Sezione venne intitolata alla sua Memoria.

     

    Fonte: www.aia-figc.it

  • Maurizio Padovan: ex assistente internazionale, nel suo palmares tante gare di cartello #AIA110elode

    Maurizio Padovan: ex assistente internazionale, nel suo palmares tante gare di cartello #AIA110elode

    Nell’ambito del progetto di comunicazione nazionale #AIA110elode per celebrare i 110 anni di fondazione dell’Associazione, sul sito e sui social dell’AIA sono ricordati gli associati che hanno lasciato un segno nella storia associativa, fatta di tante piccole storie. L’obiettivo di questa iniziativa è anche quello di ricordare quei tanti protagonisti che spesso, in maniera anche defilata, hanno rappresentato qualcosa di importante per la nascita e la crescita delle Sezioni.


    Maurizio Padovan
    (1950 – 2012)

    Entrato nell’AIA nel 1967
    Assistente in Serie A dal 1984
    Assistente a livello internazionale dal 1991
    Vice Commissario CAN 1997/98
    Vice Commissario CAN C 1998/99
    Vice Commissario CAN D 1997/2000
    Osservatore arbitrale CAN dal 2006 al 2012
    Segretario di Sezione dal 1989 al 1991

    Maurizio Padovan è stato associato all’allora Sezione di Gorizia dal 18 marzo 1967. Nominato arbitro benemerito nel 1997, è stato per diversi anni assistente alla CAN e internazionale, dopo una carriera con il fischietto che lo aveva portato fino ai palcoscenici della Serie C. Tra le partite più importanti nel suo palmares, c’è la finale di Coppa delle Coppe tra Real Saragozza – Arsenal, disputatasi il 10 maggio 1995 al Parco dei Principi di Parigi. Dopo aver smesso di calcare i campi, Padovan era rimasto nell’ambiente arbitrale diventando collaboratore diretto di Fabio Baldas per la designazione degli arbitri di Serie A, oltre ad essere stato un pilastro per tutti i fischietti isontini.

     

    Fonte: www.aia-figc.it

  • Riunione regionale in vista dei 110 anni dell’AIA

    Riunione regionale in vista dei 110 anni dell’AIA

    Si è tenuto questa sera un incontro sull’attività editoriale prevista dal Comitato Nazionale, per i 110 anni di fondazione dell’AIA. Dopo un breve saluto del Vice Presidente del CRA FVG Luca Cavanna, il referente regionale della Rivista Timothy Dissegna ha illustrato ai Presidenti di Sezione e ai loro referenti, modi e tempi dell’iniziativa. I diversi Presidenti intervenuti hanno avuto modo di esprimere apprezzamento per il lavoro programmato, impegnandosi a reperire il materiale storico richiesto.

    Per la nostra Sezione erano presenti il Vice Presidente Daniele Brandolin e il Segretario Dzenan Meskovic, nonché il già citato Timothy Dissegna.

    #aia #calcio #sport #AIA110elode

  • Le iniziative per i 110 anni dell’Associazione Italiana Arbitri

    Le iniziative per i 110 anni dell’Associazione Italiana Arbitri

    L’Associazione Italiana Arbitri sta avviando una serie di iniziative per la celebrazione dei suoi 110 anni, che culmineranno il 27 agosto, giorno in cui ricorrerà l’anniversario della fondazione avvenuta nel 1911 presso il ristorante l’Orologio a Milano.

    Dopo la presentazione del video celebrativo, del logo ufficiale e del numero speciale della rivista L’Arbitro, ha infatti preso il via un progetto che vede protagoniste le 207 Sezioni italiane. Di ognuna delle realtà territoriali saranno ricordati gli associati che hanno lasciato un segno nella storia dell’AIA.

    L’obiettivo è quello di ricordare il passato ed i protagonisti che hanno rappresentato qualcosa di importante per la nascita e la crescita delle Sezioni, vero motore trainante dell’Associazione.

    A partire dal mese di maggio partirà infatti un percorso mediatico dedicato a questi profili storici che condurrà fino all’anniversario del 27 agosto. In quella giornata è inoltre allo studio un evento speciale dedicato a 110 giovani arbitri provenienti da ogni parte d’Italia in rappresentanza di tutti i 30 mila associati.

     

    Fonte: www.aia-figc.it