


In occasione delle tre giornate celebrative per i 110 anni dell’Associazione Italiana Arbitri, svolte la scorsa settimana a Milano, è stata stampata un’edizione speciale della rivista “L’Arbitro”. All’interno di questo numero sono infatti presenti gli oltre 300 profili di associati storici che rappresentano tutte le Sezioni italiane. In ogni pagina è presente un QR Code che rimanda agli articoli pubblicati sul sito www.aia-figc.it
La rivista si apre con un editoriale del Presidente Alfredo Trentalange: “Quella dell’arbitro è una figura che porta ordine e giustizia, consentendo di correre serenamente dietro ad un pallone o di assistere ad una partita dagli spalti – si legge nella parte finale dell’editoriale – L’arbitro è un facilitatore di sport, perché permette a chi lo pratica di esprimersi in maniera sana. La bellezza dello sport passa anche attraverso la fiducia che si ha in una persona che fa rispettare le regole. La nostra Associazione vive da 110 anni grazie a persone che, gratuitamente, hanno dato ad altre un’opportunità di crescita”.
Scorrendo le pagine si possono leggere le interviste al Vicepresidente Duccio Baglioni ed a tutti i Componenti del Comitato Nazionale, un bilancio dei primi due mesi della nuova Stagione Sportiva con la presentazione del nuovo logo dell’Associazione Italiana Arbitri, la composizione delle varie Commissioni Nazionali e del Settore Tecnico, e la lista di tutte le nomine associative.
A fondo pagina è possibile scaricare la versione in pdf.
Fonte: http://www.aia-figc.it
Con grande orgoglio, ecco il nuovo logo dell’AIA. A realizzarlo il nostro associato, FM – Visual Designer (@fm_visualdesigner), presente questo pomeriggio a Milano per la presentazione ufficiale. Vi piace?
#AIA110elode
Durante la seconda giornata delle celebrazioni per i 110 anni dell’Associazione Italiana Arbitri, iniziate ieri a Milano, è stato presentato il nuovo logo ufficiale dell’AIA. La cerimonia si è svolta presso la Sala Appiani dell’Arena Civica Gianni Brera.
Alla presentazione, insieme a 20 giovani arbitri in rappresentanza dei Comitati Regionali e Provinciali autonomi italiani, ha partecipato il Presidente dell’AIA Alfredo Trentalange, il Comitato Nazionale ed il Segretario generale della FIGC Marco Brunelli.
Il logo è stato realizzato dallo Studio FM di Milano.
Fonte: www.aia-figc.it
Si è concluso ieri il raduno pre-campionato di Sportilia (FC) per gli assistenti in organico CAN D del Friuli Venezia Giulia: per la nostra Sezione hanno partecipato Marco Munitello e Antonio Monfregola.
In bocca al lupo ragazzi per questa nuova stagione!
(Fare clic sulla foto per la visualizzazione a grandezza naturale)
Si terranno da domani, giovedì 26 agosto a sabato 28 agosto a Milano, le celebrazioni per i 110 anni dell’Associazione Italiana Arbitri. I dati ufficiali riportano infatti che l’AIA fu fondata domenica 27 agosto 1911 nel capoluogo lombardo, all’interno di una sala del ristorante “L’Orologio”, dove fu redatto il primo statuto.
Questo speciale anniversario sarà festeggiato con tre giornate di incontri ed iniziative alle quali prenderanno parte dirigenti ed arbitri internazionali, e 110 giovani associati provenienti per l’occasione da tutta Italia.
Un momento istituzionale molto importante sarà quello di venerdì 27 agosto quando, alle ore 16:30 presso la Sala Appiani dell’Arena Civica Gianni Brera, sarà presentato il nuovo logo dell’Associazione Italiana Arbitri. Sarà presente, oltre al Presidente dell’AIA Alfredo Trentalange, al Vice Duccio Baglioni e a tutto il Comitato Nazionale, anche il Segretario Generale della FIGC Marco Brunelli.
La parte di formazione tecnica, riservata ai 110 giovani arbitri che giungeranno a Milano, inizierà il 26 agosto alle ore 15 presso L’Università Cattolica. Dopo l’apertura ufficiale, con il saluto del Sindaco di Milano Giuseppe Sala, ci saranno gli interventi dell’arbitro internazionale Daniele Orsato, del Responsabile della CAN Gianluca Rocchi e del Responsabile del Settore Tecnico Matteo Trefoloni. Il giorno seguente, nei locali della Sezione AIA di Milano, è prevista alle 8:45 la lezione di Roberto Rosetti, Chief Refereeing Officer della UEFA, e nel pomeriggio degli arbitri della CAN Giovanni Ayroldi e Simone Sozza. Le lezioni formative, che durante le tre giornate vedranno anche alcuni momenti sul terreno di giuoco, si concluderanno il 28 agosto alle ore 9 con Francesco Bianchi, Supervisor UEFA della Convention Mentor & Talent, ed il Settore Tecnico Arbitrale. I vari momenti saranno poi trasmessi in differita sui canali ufficiali dell’AIA (www.aia-figc.it – pagina Facebook – canale You Tube).
A completare il programma una messa in Duomo ed una visita del Palazzo Vescovile con l’Arcivescovo Mons. Mario Delpini.
L’iniziativa si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti Covid secondo i protocolli previsti.
Fonte: www.aia-figc.it
Nell’ambito del progetto di comunicazione nazionale #AIA110elode per celebrare i 110 anni di fondazione dell’Associazione, sul sito e sui social dell’AIA sono ricordati gli associati che hanno lasciato un segno nella storia associativa, fatta di tante piccole storie. L’obiettivo di questa iniziativa è anche quello di ricordare quei tanti protagonisti che spesso, in maniera anche defilata, hanno rappresentato qualcosa di importante per la nascita e la crescita delle Sezioni.
Giuseppe De Mitri
(1932 – 2013)
Entrato nell’AIA nel 1953
Giuseppe De Mitri – per tutti “Pino” – partecipa al Corso Arbitri FIGC nel 1953, arbitrando fino al ’71. In forza al Comitato Regionale, nel 1961 interrompe la sua carriera per emigrare in Australia due anni, dove gioca di nuovo a calcio a livello amatoriale. Riprende ad arbitrare al suo rientro, spinto esclusivamente dalla sua passione. Nel 1989 è nominato Delegato Tecnico Regionale per il calcio a 5. Non manca di dare una mano in contesti calcistici amatoriali tra Cervignano del Friuli ed Aquileia. Proprio per il suo grande impegno associativo nella sua lunga carriera, negli anni Ottanta la FIGC gli conferisce un riconoscimento. Marciatore e corridore su lunghe distanze a livello amatoriale, diventa arbitro benemerito dal 1984 e veste il ruolo di Delegato Tecnico sezionale dal ’71 al ’91, nonché Vicepresidente di Sezione. Svolge per anni i Corsi Arbitri, trasmettendo ai più giovani la sua passione. De Mitri ha anche ricoperto nella FIGC incarichi prestigiosi nel Comitato locale, in quello provinciale e nel Settore Giovanile e Scolastico.
Fonte: www.aia-figc.it
Di seguito vengono riportate le modifiche alle Regole del Giuoco del Calcio, approvate dall’IFAB in occasione della 135° Assemblea Generale Annuale.
In allegato a fondo pagina il documento integrale, dove per ciascuna modifica viene riportato il testo nuovo/modificato/integrato, insieme con il testo vecchio, se del caso, seguito da una spiegazione della modifica.
Allegato: Circolare n°1 Stagione Sportiva 2021-2022
Pagina per il download: https://www.aiagradisca.it/circolare-1/
Fonte: www.aia-figc.it
Il Comitato Nazionale, riunito in Pedavena (BL) nel weekend del 10 e 11 luglio, ha definito la composizione dei Comitati Regionali Arbitri, ratificando le proposte del Presidente nazionale AIA Alfredo Trentalange per quanto riguarda le nomine dei componenti, collaboratori e referenti.
In copertina l’organigramma compoleto del Comitato Regionale Arbitri FVG.
Sono passati due anni dalla pubblicazione del C.U. n°3 della s.s. 2019/20 con il quale il Comitato Nazionale dell’AIA decretò l’unione delle tre ex Sezioni di Cormons, Gorizia e Monfalcone istituendo la Sezione AIA di Gradisca d’Isonzo. Oggi celebriamo il secondo anniversario di fondazione: due anni di successi da un lato e difficoltà legate alla pandemia dall’altro senza dimenticare il nostro motto: “Uniti si cresce”.
Auguri!
Nell’ambito del progetto di comunicazione nazionale #AIA110elode per celebrare i 110 anni di fondazione dell’Associazione, sul sito e sui social dell’AIA sono ricordati gli associati che hanno lasciato un segno nella storia associativa, fatta di tante piccole storie. L’obiettivo di questa iniziativa è anche quello di ricordare quei tanti protagonisti che spesso, in maniera anche defilata, hanno rappresentato qualcosa di importante per la nascita e la crescita delle Sezioni.
Marino Bigot
(1911 – 1985)
Entrato nell’AIA nel 1946
Cofondatore della Sottosezione di Cormons nel 1959
Primo Presidente della Sezione di Cormons fino al 1980
Marino Bigot, classe 1911, fu tra i Fondatori della Sottosezione di Cormons, nel giugno 1959, dopo aver reclutato diversi arbitri del posto appoggiandosi alla Sezione di Gorizia. Un lavoro capillare di pubblicizzazione del Corso Arbitri e di formazione tecnica, addirittura le prime riunioni del neonato gruppo si tenevano a casa sua, che dopo qualche anno diede a Bigot la grande soddisfazione di assistere all’istituzione della Sezione di Cormons, di cui divenne il primo Presidente. Sopperì al non aver raggiunto grandi traguardi sul campo con quelli raggiunti da dirigente, alla guida della compagine friulana fino al 1980, quando dovette abbandonare per motivi di salute, diventando Presidente Onorario.
Marino Bigot fu scopritore di grandi talenti dell’arbitraggio come Paolo Toselli ed Enzo Barbaresco. Ricevette dal CONI, nel 1980, la Stella d’Argento al Merito sportivo. Dopo la sua morte, nel 1985, la Sezione venne intitolata alla sua Memoria.
Fonte: www.aia-figc.it